Con preghiera di darne la più ampia diffusione, segnaliamo che l'On Dorina Bianchi, parlamentare della Margherita, ha inviato la lettera che segue al Ministro Giovanna Melandri sottolineando il grande risultato di Nicoletta Stefanova al Top 12 Europeo, disputato lo scorso week-end ad Arezzo davanti ad oltre cinquemila spettatori nelle due giornate, ma anche le strordinarie caratteristiche educative oltre che agonistiche del Tennistavolo.Fitet Press Office
COMUNICATO STAMPA
Lettera Dorina Bianchi (DL) al Ministro dello Sport Giovanna Melandri
“Caro Ministro, il risultato di Nicoletta Stefanova, che come lei saprà è la prima italiana nella storia del tennis tavolo a classificarsi seconda al torneo Top 12 europeo, la rassegna continentale più importante, è motivo di orgoglio e soddisfazione per tutto lo sport nostrano”: è quanto si legge in una lettera inviata dall’on. Dorina Bianchi della Margherita,vicepresidente Commissione Affari Sociali, al Ministro dello Sport e delle politiche giovanili Giovanna Meandri
“Si tratta – prosegue l’esponente dielle – di un risultato di grande prestigio e speriamo che possa fungere da traino per uno sport poco pubblicizzato e con scarsa visibilità a livello mediatico. Uno sport pulito, facilmente praticabile con pochi mezzi e materiali e senza sostenere alti costi”.
“Per tutti questi motivi – prosegue il deputato della Margherita – credo sia il caso di dare maggiore impulso e vigore e di cercare di incentivare questo sport, per praticare il quale oggi ci sono pochi impianti e possibilità. Roma, capitale d’Italia è un caso emblematico: non c’è, infatti, una struttura specificamente dedicata al tennis tavolo. Un ragazzo che vuole avvicinarsi al ping pong non saprebbe a chi rivolgersi”.
“Bisogna ripristinare, invece, a mio avviso – conclude Bianchi - la pratica del ping pong negli oratori, nei centri ricreativi e, possibilmente, anche nelle scuole e incentivare la costruzione di strutture ad hoc per gli incontri agonistici e gli allenamenti. Tutto ciò per promuovere il tennis tavolo a livello nazionale e avvicinare tanti giovani alla pratica di uno sport, lontano da loschi giochi di potere e interessi personali, che sviluppa caratteristiche come coordinazione e riflessi”.
Roma, 6 febbraio 2007Comunicato Stampa FITET
Corrado Attili